• 1
  • 2
  • 3

Interviste del Direttore - Leoluca Orlando sindaco Palermo

 

Interviste del Direttore:

Leoluca Orlando

 

Dopo un’estate in recupero, le regioni del sud Italia si preparano ad affrontare la stagione autunnale con la ripresa di festival, sagre ed eventi. Ad oggi è tanta la voglia di ripartire in presenza, pur rispettando le normative in vigore per il settore, così nella nostra ricerca ci siamo resi conto delle tantissime proposte culturali, artistiche, gastronomiche e musicali che popolano i cartelloni delle città.

Tra tutte abbiamo scelto Palermo, che nel 2018 è stata Capitale italiana della Cultura e non ha mai smesso di offrire iniziative di altissimo valore, anche in chiave multiculturale, mostrando una fortissima propensione per la celebrazione delle proprie tradizioni in ogni ambito e l’apertura verso festival più contemporanei.

In questa intervista, attraverso le parole della massima autorità locale, scopriamo quanto la Città abbia negli ultimi anni acquisito un respiro sempre più europeo ed internazionale, diventando un punto di riferimento non più soltanto per il buon cibo ed il turismo vacanziero.

 

Palermo

Abbiamo fatto tesoro del periodo di lockdown concentrandoci sulla dilagante alfabetizzazione digitale, anche nel contesto dell’organizzazione degli eventi culturali. Molte manifestazioni in questi mesi si sono svolte online per mantenere attiva la ricorrenza, ricordando ad esempio il Festino in onore di Santa Rosalia (tanto cara ai palermitani da portarne in piazza 500mila nel 2019) che nel 2020 si è trasformato in un film, ‘Palermo Sospesa’, ed è stato trasmesso su moltissime tv locali, regionali e tramite il web amplificando il suo potenziale pubblico a dismisura. Abbiamo quindi tramutato uno svantaggio in una risorsa”.

Esordisce così il Prof. Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, confermando quanto la sua amministrazione stia lavorando molto con l’utilizzo di risorse e strumenti digitali sul territorio a beneficio di chi lavora nel mondo degli eventi (ma non solo) e dei cittadini.

Da settembre abbiamo stillato un fitto calendario di eventi in presenza accompagnati dal supporto digitale. In fin dei conti pochi sanno che Palermo, assieme a Milano, è la città meglio cablata d’Italia. Disponiamo inoltre di una società, la Sispi (controllata totalmente dal Comune), che abbiamo utilizzato ad esempio per lo sviluppo della piattaforma di prenotazione degli accessi ai parchi cittadini, come altrettanto per l’accesso al mercato ortofrutticolo con il QR code. Dunque è stato logico sfruttare queste capacità per la promozione e fruizione degli eventi online, come la doppia veste della ‘Via dei Librai’, prima di settembre soltanto online, mentre dopo sia in presenza sia tramite web. Credo che uno degli aspetti incentivanti del nuovo stile di vita post pandemia sarà il cambiamento del rapporto che le persone avranno con lo spazio ed il tempo”.

Una chiave di lettura interessante che ci spiega meglio qui: “Abbiamo da poco sostenuto ed attivato una nuova iniziativa denominata ‘South Working - Lavorare al Sud’, promossa da una startup di giovani che ha dimostrato come sia possibile lavorare a distanza, in particolare dalle regioni del Sud, riducendo il divario con le altre regioni europee. Dopo alcune evidenze con il Sispi è stato creato uno spazio di co-working, dove è possibile lavorare da Palermo ma rapportandosi con tutto il mondo. Ciò che era un vantaggio esclusivo di alcuni, oggi è diventato una necessità da sfruttare al meglio. Nonostante i miei anni di politica, nell’affrontare da sindaco queste nuove ed ammirevoli tematiche mi sento pienamente coinvolto nello spirito delle startup”.

Vista la scelta “tecnologica” dell’amministrazione il sindaco Orlando conclude: “Noi siamo convinti che il digitale debba essere a servizio della comunità, non il contrario. Una struttura informatica è importante per qualsiasi territorio, ma sempre di più le amministrazioni devono attrezzarsi far crescere l’accessibilità al digitale. Oggi due cose sono veramente globali, il virus ed il digitale. Il primo è stata la tragedia naturale più globale della storia dell’umanità. Il secondo possiamo considerarlo come uno dei vaccini alle tante difficoltà che affrontiamo oggi e che preserva valori e stili di vita”.

 

Nelle parole dell’assessore alle Culture del comune di Palermo, il Prof. Mario Zito, le difficoltà ma anche la soddisfazione di molte manifestazioni tornate nella duplice veste in presenza ed online. Una tra tutte la rappresentazione del Don Giovanni in forma semi scenica nella Sala Grande del Teatro Massimo, che ha mostrato tutta l’inventiva degli organizzatori per tornare sul palco.

Qui di seguito un elenco di alcune tra le manifestazioni cittadine dei prossimi mesi:

  • Fino al 16 ottobre, “Parola a Palermo” presso lo Spasimo; spettacoli organizzati dal Comune di Palermo con il Teatro Biondo
  • Da ottobre, progetto “LibrOvunque”, una biblioteca tematica per ogni circoscrizione di Palermo, ciascuna con una propria identità, da valorizzare attraverso iniziative mirate all’incremento della diffusione del libro e della lettura
  • Da ottobre, 37° edizione del festival teatrale “La Macchina dei Sogni”, organizzato dall’Associazione Figli d’Arte Cuticchio e con la direzione artistica di Mimmo Cuticchio
  • Da ottobre, presso il Mercato del Capo, percorso artistico “Da Capo a Capo”, alla riscoperta dello storico quartiere di Palermo
  • Da ottobre, festival “Wallow Sounds”, rassegna di musica contemporanea organizzata dagli Amici dei Musei Siciliani
  • Da ottobre, presso il Teatro dei Pupi, 45° edizione del “Festival Morgana”; incentrato sulle tradizioni popolari e divenuto un appuntamento storico, che si rinnova annualmente ed in cui gli assoluti protagonisti sono la tradizione dei pupi, il teatro di figura e il teatro contemporaneo
  • Dal 7 all’11 ottobre, negli spazi di Villa Filippina, al Cre.Zi. Plus (Cantieri Culturali alla Zisa), del Cinema Rouge et Noir e del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, 5° edizione del festival “Teatro Bastardo”; dedicato alla sperimentazione teatrale e alla drammaturgia contemporanea
  • Dal 21 al 25 ottobre, presso auditorium SS. Salvatore, 23° edizione “Settimana degli studi danteschi”; una delle più importanti manifestazioni nazionali su Dante e sulla Divina Commedia che attira a Palermo ogni anno i maggiori esperti del settore
  • Dal 21 al 25 ottobre, “Festival delle Letterature Migranti”, un evento letterario che intreccia arte contemporanea, teatro, musica e cinema in una serie di incontri, accompagnati da una selezione di libri che guideranno i partecipanti verso tavole rotonde, approfondimenti, laboratori e performance
  • Da inizio ottobre a fine dicembre, "Lumpen - Il Cinema ritrovato"
  • Dal 29 novembre al 5 dicembre, 42° edizione del festival “Efebo d’Oro”; premio internazionale di cinema e narrativa

Tutte le manifestazioni culturali a Palermo si svolgeranno nel  rispetto delle normative vigenti in materia di emergenza Covid-19

 

Il Direttore
Alessandro Zarbo

PREMI OK !!! I Cookies aiutano BTCommunication a fornire i propri servizi. Navigando sul sito accetti il loro utilizzo. Per maggiori informazioni clicca qui