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Fiera di Sant'Orso

dal 29 gennaio al 2 febbraio

 

Tutti gli anni, il 30 e 31 gennaio, il centro di Aosta ospita la Fiera di Sant'Orso, conosciuta anche come "la Millenaria" grazie alle sue mille e oltre edizioni. Cos'è? È una festa di popolo, un momento di incontro, un'occasione per rivivere e riscoprire le tradizioni della Valle d'Aosta. Artigiani hobbisti, artigiani professionisti, imprese, produttori del territorio si riuniscono per due giorni nel centro storico. Più di mille espositori partecipano a questa grande festa di popolo in cui legno, pietra ollare, ferro e tessuti uniti al savoir faire della tradizione sono i grandi protagonisti.

La Millenaria e la sua storia

Nelle strade cittadine si ripete ogni anno un evento che mette in luce i frutti del lavoro artigianale valdostano: sculture, oggetti torniti, opere di intaglio, intreccio. Il legno è certamente il "re" della Fiera, ma non mancano stupendi esempi di lavori in pietra ollare, ferro, rame, ceramica, vetro, tessuti e pizzi frutto delle capacità e della fantasia di artigiani e hobbisti. L'anno 1000 è considerato l'anno "zero" della Fiera. La leggenda vuole che tutto abbia avuto inizio nell'area della Chiesa di Sant'Orso. Proprio di fronte alla Chiesa il Santo, vissuto prima del IX secolo, era solito distribuire ai poveri indumenti e "Sabot", le tipiche calzature in legno ancora oggi presenti in Fiera. Al giorno d'oggi è tutto il centro cittadino ad essere coinvolto nella manifestazione che si è trasformata in un grande momento di festa. Le due giornate rappresentano l'occasione per gli artigiani, i visitatori e gli appassionati di incontrarsi, fare quattro chiacchiere, scambiarsi idee e suggerimenti e di venire a contatto con un mondo fatto di gesti tramandati di generazione in generazione che vive e si evolve ancora oggi, nell'era del digitale. La Fiera è anche musica e folklore, un'occasione per partecipare a degustazioni ed un'opportunità per assistere a dimostrazioni dal vivo.

I simboli

Il simbolo della manifestazione è il Galletto ma sono tanti gli oggetti legati alla tradizione. I Sabot naturalmente, la Coppa dell'Amicizia e la Grolla, i giocattoli "Tatà" e poi gli oggetti di uso quotidiano fino a qualche decennio fa: rastrelli, cestini e gerle, botti.

I ciondoli

Il ciondolo distintivo della Fiera è un ottimo souvenir e può essere acquistato al banchetto situato alla Porta Praetoria. Diverso in ogni edizione, rappresenta un attrezzo o uno strumento utilizzato dagli agricoltori e dagli allevatori. Anche l'Asiv - Associazione scultori e intagliatori - propone un ciondolo in vendita al banco di via Conseil des Commis. I fondi raccolti vengono devoluti a favore di un'associazione di volontariato valdostana.

L'Atelier delle imprese e il Padiglione enogastronomico

L'Atelier ed il padiglione trovano posto in piazza Chanoux, nel cuore del centro storico, e nella vicina piazza Plouves. L'Atelier ospita quest'anno 88 artigiani professionisti. Negli stand è possibile trovare oggetti di ogni genere: capi di abbigliamento realizzati con tessuti tradizionali, sculture, mobili (dalle camere da letto alle cucine, dai bagni alle librerie), porte e vetri, complementi d'arredo, curiosità, suppellettili e molto altro. I materiali rispettano anch'essi la tradizione: legno principalmente, ma anche pietra, rame, ferro e così via. Sono invece 77 le aziende presenti ogni anno nel Padiglione enogastronomico che propongono le specialità della Valle d'Aosta, con la possibilità di degustazioni di prodotti noti e meno noti. Tante le categorie rappresentate: i formaggi ed i prodotti lattiero-caseari in genere, le carni, i salumi, gli affettati, i prodotti dolciari e da forno e poi mieli, marmellate, frutta, verdura e naturalmente vini e liquori.

La tradizionale Veillà

Nella notte tra il 30 ed il 31 gennaio, il centro di Aosta si anima per la Veillà. Nel dialetto valdostano, il patois, "Veillà" vuol dire "veglia". È una festa che potremmo definire autogestita: dalle 19 in poi passeggiando nelle vie si possono incontrare cori che improvvisano mini concerti e gruppi folkoristici che si esibiscono in brevi spettacoli, mentre ci si scalda sorseggiando del vin brulé o del brodo caldo. È anche possibile visitare le "crotte", le cantine del borgo che i residenti aprono per l'occasione proponendo musica, momenti conviviali e degustazioni di salumi ed altri prodotti tipici.

 

Dal sito della Fiera di Sant'Orso

 

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DOVE

Nel centro di Aosta (percorso percorribile a piedi)

 

APPUNTAMENTI

Dal 29 gennaio al 2 febbraio

  • - Apertura dell'Atelier des Métiers e del Padiglione enogastronomico nelle piazze Chanoux e Plouves

30 e 31 gennaio

  • - Fiera di Sant'Orso nelle vie del centro storico di Aosta

Giovedì 30 gennaio

  • - Ore 8: Inaugurazione della 1020a Fiera di Sant'Orso alla Porta Pretoria con il gruppo folkloristico Li Tsoque d'Ayas
  • - Dalle ore 8 alle ore 18: doppio ricordo filatelico gestito da Posta Italiane (via Ribitel, sede poste centrali)
  • - Dalle ore 10.30 alle ore 21: Cuisine de Rue con degustazioni al Teatro Romano
  • - Dalle ore 14 alle ore 18: alla Cittadella dei Giovani la veillà di petchou per i bambini
  • - Ore 18: Messa solenne dedicata agli artigiani nella Chiesa di Sant'Orso
  • - La notte: tradizionale veillà nelle cantine del centro storico con gruppi folkloristici e distribuzione gratuita di brodo e vin brûlé

Venerdì 31 gennaio

  • - Dalle ore 8 alle ore 18: Fiera di Sant'Orso
  • - Dalle ore 10.30 alle ore 19: Cuisine de Rue con degustazioni al Teatro Romano
  • - Ore 15.30 circa: premiazione degli artigiani della 1020a Fiera in piazza Chanoux
  • - Ore 21: spettacolo di chiusura al Teatro Giacosa con i gruppi Trouveur Valdotèn, La Kinkerne e Vincenzo Chacho Marchelli

 

COME ARRIVARE

  • - In pullman da Torino, da Milano, da Martigny e Vallese, dalla Savoia, da Ivrea e Canavese
  • - In treno da Torino e da Milano
  • - In auto, camper e bus usufruendo di parcheggi assistiti della città, segnalati con apposita cartellonistica lungo le vie d'accesso

Parcheggi

  • I parcheggi sono periferici, gratuiti, dotati di servizi igienici e collegati all'area della fiera con navette gratuite che effettuano continue corse. È prevista anche una navetta che unisce i due ingressi opposti della Fiera con fermata intermedia alla stazione ferroviaria.

Scarica la cartina con il percorso della Fiera

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

Organizzatori:

Comune di Aosta

www.fieradisantorso.it

 

Comune di Aosta

Piazza Chanoux, 1 - 11100 Aosta

Tel 0165 3001

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

www.comune.aosta.it 

 

Foto tratte dalla pagina Facebook ufficiale della Fiera di Sant'Orso

 

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