Nel cuore della Carnia, il piccolo borgo di Sutrio celebra ogni anno uno dei piatti più antichi e affascinanti della tradizione friulana: i Cjarsons. Questi ravioli dal ripieno insolito e variegato — farina, uova, mele, patate, spinaci, uvetta, mentuccia e spezie — racchiudono secoli di storia contadina, dove ogni massaia ha tramandato la propria ricetta, diversa di famiglia in famiglia.
La leggenda vuole che sia stato il Guriut, un folletto goloso sorpreso a rubare la panna del latte, a insegnare la ricetta a una contadina come forma di risarcimento. Il tocco finale del piatto è immancabile: scuete fumade e l’ont, ovvero ricotta affumicata e burro fuso.
Quest’anno l’appuntamento è per il primo weekend di giugno: sabato 6 giugno dalle 17:00 alle 23:00 e domenica 7 giugno dalle 10:00. Saranno dieci le associazioni partecipanti, provenienti dai comuni limitrofi e non solo, in un percorso di gusto che spazia dal dolce al salato, accompagnato da una selezione di vini friulani.
Il programma include corsi di cucina, passeggiate botaniche, laboratori per bambini e concerti, rendendo la festa un’occasione di incontro tra tradizione, natura e comunità.
La Redazione
Credits foto: pagina Facebook Pro Loco Sutrio





