Tra gli appuntamenti più attesi dell’autunno emiliano torna Piante e Animali Perduti, in programma dal 26 al 27 settembre a Guastalla. Giunta alla sua 29ª edizione, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per appassionati di biodiversità, agricoltura sostenibile e tradizioni rurali, trasformando la cittadina affacciata sul Po – antica capitale gonzaghesca dal fascino rinascimentale – in un vivace crocevia di saperi, profumi e incontri.
Organizzata dall’Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi con il patrocinio del Comune di Guastalla, la mostra mercato propone anche quest’anno un tema centrale: l’energia vitale della natura, una forza silenziosa che custodisce i semi, conserva la memoria delle varietà antiche e prepara, stagione dopo stagione, il tempo della rinascita. Simbolo dell’edizione 2026 è il melograno, emblema arcaico di abbondanza, ciclicità e rigenerazione, capace di racchiudere il ritmo naturale delle stagioni e quello più intimo dei saperi tramandati: semi che tornano a germogliare, tradizioni gastronomiche che si rinnovano, mestieri artigiani che continuano a vivere.
Nel suggestivo centro storico, tra piazze, giardini e palazzi, oltre 500 espositori selezionati daranno vita a un percorso diffuso fatto di varietà botaniche rare, razze animali autoctone e conoscenze contadine a rischio scomparsa. Vivaisti specializzati, allevatori e artigiani presenteranno semi antichi, piante dimenticate e specie poco diffuse, offrendo al pubblico non solo l’opportunità di osservare, ma anche di acquistare e contribuire concretamente alla loro conservazione.
La manifestazione si presenta come una vera e propria festa fiorita, in cui “assaporare” lentamente le antiche vie del centro storico, all’ombra del Palazzo Ducale e della statua di Ferrante Gonzaga. Tra mercati di erbe, animali e prelibatezze gastronomiche, ogni angolo diventa occasione di scoperta, in un’atmosfera che invita a rallentare e immergersi nei ritmi della tradizione.
Non mancheranno incontri, laboratori e attività didattiche per tutte le età: workshop su orticoltura biologica, degustazioni guidate e momenti di confronto con esperti renderanno l’evento dinamico e coinvolgente. Un appuntamento che unisce turismo lento, cultura e gusto, trasformando Guastalla in un crocevia di storie, profumi e tradizioni da preservare.
La Redazione
Credits foto: foto 1, 2 e 3 ed. 2025 di Gaia Gorni e Cecilia Romano, courtesy Piante e Animali Perduti; foto 4 e 5 ed. 2024 di Sergio Marcheselli, courtesy Piante e Animali Perduti










