Il Festival di Primavera del 14 e 15 marzo 2026 trasforma il paesaggio di Passirano in un palcoscenico dove la risvegliata natura della Franciacorta si fonde con l’eleganza dell’enogastronomia d’eccellenza. Passeggiando tra le vigne che iniziano a germogliare, si percepisce un’atmosfera vibrante che quest’anno spinge i confini del gusto oltre le colline bresciane, accogliendo le rinomate ostriche della Nuova Aquitania in un connubio raffinato con le bollicine locali. Le storiche dimore e le cantine del territorio, come la scenografica tenuta di Bornato che riapre i suoi cancelli proprio per l’occasione, diventano teatri di esperienze sensoriali che celebrano il saper fare e la bellezza architettonica.
Il cuore di Passirano si anima di suggestioni internazionali, dove il rigore della tradizione vinicola italiana incontra il fascino del Giappone. Nelle sale affrescate e tra i filari, il rito della vestizione della Geisha e i profumi della cucina Kaiseki offrono un contrasto poetico con le antiche pietre delle cantine, creando un ponte culturale che arricchisce il classico weekend di degustazioni. Mentre gli appassionati di storia si lasciano guidare dai percorsi del FAI alla scoperta di tesori solitamente celati al pubblico, i sentieri collinari si popolano di e-bike, permettendo di godere della brezza marzolina e dei panorami che degradano dolcemente verso il Sebino.
L’evento si snoda così tra la quiete dei giardini dei castelli e l’energia dei DJ set che accompagnano le cene fusion della domenica sera, offrendo un’esperienza fluida che sa di rinascita e convivialità ricercata. Ogni brindisi in questo fine settimana non è solo un omaggio al vino, ma un invito a riscoprire un territorio che sa rinnovarsi, mescolando l’arte della tavola con la cura per il paesaggio e il desiderio di esplorare nuovi orizzonti del gusto.
La Redazione
Credits foto: pagina Facebook Mosnel – Franciacorta





