
Ogni terzo weekend di ottobre, il centro storico di Turi, tra Piazza Pertini e via XX Settembre, si trasforma per due sere nel palcoscenico di Bacco per Bacco, la sagra dedicata al vino Primitivo e alla tradizione contadina pugliese, giunta nel 2026 alla tredicesima edizione. Dalle 19 di sabato 18 e domenica 19 ottobre, protagonista assoluto è il Primitivo delle migliori cantine del territorio, proposto in degustazione lungo tutto il percorso degli stand.
Accanto al vino, la sagra è un’immersione nella cucina contadina d’autunno: caldarroste, panzerotti fritti al momento, caciocavallo impiccato alla brace e soprattutto le trònere, gli involtini di carne tipici della tradizione turese e piatto più identitario dell’evento, insieme a legumi e verdure di stagione.
Organizzata dalle associazioni Turpuglia e I Vecchi Tempi, con il patrocinio del Comune di Turi e il sostegno della Regione Puglia, la manifestazione è negli anni diventata uno degli appuntamenti autunnali più seguiti del territorio barese. Il programma prevede anche musica popolare, spettacoli, dj set e momenti di danza tradizionale salentina, per un’atmosfera di festa diffusa in tutto il centro storico. Ingresso gratuito e parcheggi disponibili nei pressi del borgo.
Il Primitivo di Turi, dal colore intenso e dalla struttura corposa, nasce su terreni calcarei e clima mite, condizioni ideali per una maturazione precoce dell’uva — da cui, secondo una delle interpretazioni più diffuse, deriverebbe il nome del vitigno. Un’occasione per scoprire vino, sapori autentici e il centro storico di Turi.




