Nel cuore delle Langhe, il borgo di Barolo si prepara ad accogliere Le Notti del Vino, un appuntamento che celebra la cultura enologica piemontese attraverso un’esperienza immersiva fatta di profumi, racconti e silenzi sospesi tra le colline. La manifestazione, promossa dalla Barolo&Castles Foundation insieme al Comune e alla Pro Loco di Barolo, trasforma il centro storico in un itinerario serale in cui storia, gusto e suggestione convivono in perfetto equilibrio. Piazza Falletti e la corte del castello diventano il fulcro di un percorso che permette di scoprire da vicino il “re dei vini”, protagonista assoluto della serata grazie alla presenza delle cantine del territorio, che propongono in assaggio il Barolo DOCG. Ad accompagnare i calici, una selezione di prodotti d’eccellenza provenienti dalle valli cuneesi arricchisce la degustazione, creando abbinamenti che esaltano l’identità gastronomica locale e raccontano l’intenso legame tra paesaggio e tradizione artigianale. Ogni incontro tra vino e sapore diventa così un momento di scoperta, capace di restituire l’essenza più autentica di queste terre. La serata si arricchisce inoltre dell’apertura straordinaria del Wi.Mu. – Museo del Vino di Barolo, che accoglie il pubblico con un percorso emozionale dedicato all’evoluzione del vino e al rapporto che da secoli unisce l’uomo alla vite. Le sale del castello si animano di luci soffuse e atmosfere intime, offrendo ai visitatori una prospettiva inedita su uno dei musei più affascinanti d’Italia. All’esterno, lo sguardo torna verso il cielo: l’osservazione delle stelle invita a rallentare, a respirare la notte e a lasciarsi avvolgere da un senso di meraviglia che solo il paesaggio delle Langhe sa evocare. Un albero dei desideri accompagna questo momento simbolico, offrendo ai partecipanti la possibilità di affidare un pensiero alla notte estiva. Le Notti del Vino diventano così un racconto corale, un intreccio di emozioni, aromi e memorie che restituisce l’anima di Barolo: un luogo dove la bellezza del territorio si unisce alla profondità del suo vino, dando vita a un’esperienza irripetibile.
La Redazione










