Nel cuore delle Alpi monregalesi, Frabosa Soprana si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti autunnali più attesi del territorio: Castagne e Coltelli, in programma nel secondo fine settimana del mese di ottobre. Un evento che, anno dopo anno, si conferma partecipato e identitario, organizzato con passione dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e insignito del prestigioso riconoscimento “Marchio di Qualità EPLI”, conferito il 18 marzo 2026 presso Palazzo Montecitorio.
Per due giorni, piazza Marconi, piazza Municipio e le vie del paese si trasformano in un vivace percorso del gusto, dove il mercatino del dolce e del salato offre una vetrina dei prodotti tipici locali: formaggi d’alpeggio, mieli di montagna, dolci alle castagne e piatti della tradizione. Immancabile la distribuzione di caldarroste, simbolo di una cultura montana che trova nel castagno una risorsa alimentare, economica e paesaggistica.
Accanto al gusto, protagonista è l’antica arte coltellinaia frabosana, documentata fin dal 1790. La mostra dei coltellinai della provincia di Cuneo e la visita al laboratorio offre uno sguardo ravvicinato su lame e ferri taglienti che resero celebri i “Frabousan KI Taiou”, strumenti prediletti anche dai vignaioli delle Langhe per la vendemmia. Insieme al coltello di Vernante, questa tradizione rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’artigianato cuneese.
L’evento è anche occasione per scoprire il patrimonio culturale e naturalistico del territorio. Le passeggiate con accompagnatore conducono all’Ecomuseo del Marmo di Frabosa Soprana, nato per valorizzare le antiche cave del “Verzino”, marmo utilizzato in importanti edifici barocchi piemontesi, tra cui la Cappella della Sindone. Musica dal vivo, giochi popolari, laboratori e visite guidate completano un programma pensato per tutte le età, in un’atmosfera familiare che rispecchia l’anima del paese, elegante e discreta, soprannominata “Signora delle Alpi di Mondovì”.
Castagne e Coltelli è un viaggio tra sapori, mestieri e memorie che continuano a definire l’identità di una comunità alpina viva e accogliente.
La Redazione







