
Torna puntuale a Spoleto il Festival dei Due Mondi, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi e attesi d’Italia. Dal 26 giugno al 12 luglio 2026, la splendida città umbra si trasforma nel cuore pulsante delle arti performative internazionali, ospitando la sua sessantanovesima edizione sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani. Il tema scelto per quest’anno è “Radici”, un invito profondo a esplorare le proprie origini e a interrogarsi su ciò che ci connette al passato e al mondo che ci circonda.
Il programma, straordinariamente ricco e variegato, spazia con naturalezza tra opera lirica, danza, prosa e teatro musicale, offrendo produzioni di assoluto rilievo internazionale. Ad aprire il festival sarà l’opera Vanessa di Samuel Barber, su libretto di Gian Carlo Menotti, in un nuovo allestimento diretto da Leo Muscato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Tra gli spettacoli più attesi figurano inoltre Sons of Echo, affascinante progetto di danza firmato dalla star mondiale del balletto Daniil Simkin, in scena al suggestivo Teatro Romano, e Venus and Adonis, l’innovativa rilettura shakespeariana della compagnia sudafricana Isango Ensemble.
A completare e arricchire ulteriormente l’offerta culturale, il festival propone mostre, incontri, lezioni di cinema e installazioni di arte contemporanea, tra cui spicca il progetto espositivo Anafora dell’artista Giuseppe Penone a Palazzo Collicola. Una manifestazione che, edizione dopo edizione, continua a confermare Spoleto come luogo d’elezione per la cultura e la creatività internazionale.
La Redazione
Credits foto: www.festivaldispoleto.com




