Il Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri trasforma, dal 6 al 15 marzo 2026, i vicoli acciottolati e le piazze medievali in un set a cielo aperto, dove il profumo della pietra antica si fonde con il fascino intramontabile della celluloide. Giunto alla sua XV edizione, l’evento non è una semplice rassegna cinematografica, ma un tributo vibrante agli artigiani del sogno: quegli sceneggiatori, costumisti e montatori che compongono l’anima invisibile di ogni pellicola.
Mentre la primavera inizia a risvegliare dolcemente le valli umbre, Spello si veste di luci e proiezioni. Passeggiando tra il Teatro Subasio e i palazzi storici, si percepisce un’atmosfera di fervore creativo. Qui, il cinema non scende dall’alto di un piedistallo, ma si siede a tavola con il pubblico. È possibile incontrare maestri come Francesco Bruni o ascoltare le note di Daniele Silvestri che risuonano tra le mura romane, creando un ponte tra la modernità del grande schermo e la staticità monumentale del borgo.
Le giornate sono un susseguirsi di scoperte: dalle mostre che svelano i segreti dei backstage nel Palazzo Comunale ai talk tecnici che esplorano il futuro dell’Intelligenza Artificiale nel doppiaggio. Non è il solito tappeto rosso patinato; è un’esperienza sensoriale completa. Il visitatore si ritrova immerso in un mosaico di storie, dove la bellezza dei paesaggi umbri e il rigore della tecnica cinematografica si abbracciano, regalando a ogni spettatore la sensazione di far parte, per dieci giorni, di quella grande, incredibile famiglia chiamata cinema.
La Redazione
Credits foto: www.festivalcinemaspello.com





