
Il Palio di Feltre è una manifestazione che racconta oltre 600 anni di storia, trasformando ogni anno il centro storico della città in un vivace scenario medievale. L’edizione 2026 si svolge tra il 31 luglio e il 2 agosto, con tre giornate dense di appuntamenti che coinvolgono l’intera cittadinanza.
Le vie di Feltre si animano con alfieri, armigeri, paggetti e cavalieri, mentre il suono cadenzato dei tamburi accompagna le coreografie degli sbandieratori. La prima giornata si apre con i festeggiamenti nelle piazze e le tradizionali cene dei quartieri, momento conviviale in cui le contrade si ritrovano per condividere l’atmosfera del Palio. Il secondo giorno la città si tinge ulteriormente di colori rinascimentali, ospitando le prime due discipline in gara. La giornata conclusiva decreta infine il vincitore, con la corsa dei cavalli come prova più attesa e decisiva.
Le sfide che compongono il Palio sono quattro: la staffetta, gara di velocità nella cittadella; il tiro con l’arco, che richiede precisione e concentrazione; il tiro alla fune, autentico scontro di forza e tecnica; e la corsa dei cavalli, momento clou dell’intera manifestazione.
A contendersi il drappo sono i quartieri storici di Feltre: Santo Stefano, Castello, Duomo e Port’Oria. Quest’ultimo è l’attuale detentore del titolo, avendo conquistato il drappo del 2025 realizzato dall’artista Mimmo Paladino, ed espone il proprio stemma sul pennone di Piazza Maggiore.
Oltre alle gare, il programma include eventi collaterali come il corteo storico, mostre a tema medievale, il Palio dei bambini e iniziative culturali diffuse in tutta la città, rendendo l’esperienza coinvolgente per visitatori di ogni età.
La Redazione
Foto: pagina Facebook Palio di Feltre




