
DoloViniMiti è il festival dei vini verticali che celebra le produzioni d’alta quota del Trentino orientale. Giunto alla quarta edizione, l’evento si svolge dall’1 al 4 ottobre nella suggestiva Val di Cembra, un territorio straordinario caratterizzato da vigneti terrazzati e paesaggi dolomitici unici. Il festival invita infatti alla scoperta di questo paesaggio montano, dei suoi prodotti enologici, delle storie e delle tradizioni locali.
In particolare, l’edizione 2026 di DoloViniMiti accende i riflettori su uno degli elementi che più caratterizzano il territorio: i muretti a secco, infrastrutture agricole e testimonianze di un sapere costruito nei secoli. La loro arte di costruzione, del resto, è riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Basti pensare che circa 700 chilometri di muretti sostengono 700 ettari di vigneti coltivati a Müller Thurgau, Chardonnay, Pinot Nero, Riesling e altri vitigni locali.
Quanto al programma, quest’anno si presenta ricco e variegato, tra degustazioni di vini, trekking gourmet, spettacoli, incontri di approfondimento ed esperienze in e-bike. Il Wine Trekking Gourmet, ad esempio, propone una camminata di cinque chilometri con soste raffinate tra i baiti della Val di Cembra, dove chef locali coordinati dallo stellato Alessandro Gilmozzi preparano proposte gastronomiche accompagnate dai vini della valle. Allo stesso modo, il Trekking Dolomitico nella vicina Val di Fiemme offre degustazioni di formaggi locali abbinati ai vini cembrani. Il festival si apre inoltre con un convegno dedicato alla tutela e alla valorizzazione dei paesaggi rurali, mettendo a confronto esperienze dalla Val di Cembra all’Etna, dal Chianti alla Costa d’Amalfi. Non mancano infine spazio a Spiriti in Scena, cena spettacolo in distilleria con l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, e performance teatrali itineranti nei borghi.




