
Le Calli di Bacco è una manifestazione enogastronomica diffusa che trasforma il centro storico di Grado in un grande palcoscenico. Al centro ci sono il gusto, il vino e l’identità del territorio. Giunta alla sua seconda edizione nel 2026, l’evento si svolge tra le caratteristiche calli e i campielli dell’Isola d’Oro, unendo tradizione, convivialità e scoperta sensoriale.
Durante i tre giorni della manifestazione, residenti e ospiti sono invitati a passeggiare per le calli degustando e lasciandosi guidare dai profumi e dai calici. In questo modo l’atmosfera diventa quella di un viaggio sensoriale autentico, dove ristoratori, vignaioli e produttori del territorio condividono le eccellenze locali e regionali. Inoltre, la manifestazione celebra il profondo legame tra Grado, la sua laguna, la cultura del mare e le eccellenze vitivinicole del Friuli Venezia Giulia.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura poi il Mercato delle Calli, una selezione curata di prodotti ospitata in otto punti strategici distribuiti lungo il percorso enogastronomico. Inoltre, degustazioni, incontri tematici, percorsi guidati e momenti di intrattenimento musicale accompagneranno il pubblico durante le tre giornate, creando un’esperienza immersiva nel saper fare friulano.
Ma l’atmosfera della manifestazione inizia già dal 16 ottobre nei ristoranti aderenti con i Menù delle Calli. Si tratta di menu in tre portate pensati per raccontare, attraverso la cucina, il legame di Grado con il mare, la laguna e le tradizioni gastronomiche locali. Ad esempio, il pescato della settimana, i frutti di mare, gli ortaggi locali e le erbe aromatiche spontanee diventano protagonisti di creazioni culinarie. Queste esprimono, in definitiva, l’identità e la sostenibilità del territorio.
Infine, Le Calli di Bacco è un’iniziativa promossa e organizzata da Confcommercio Gorizia. Collaborano il Comune di Grado e PromoTurismoFVG, con il sostegno di Cassa Rurale FVG. Così l’evento si conferma come un appuntamento capace di valorizzare il legame profondo tra la città, le sue tradizioni e le sue eccellenze. Trasforma, in questo modo, l’area in un luogo di incontro festoso e condiviso tra produttori e pubblico.




