
La Sagra dell’Uva di Cupramontana è la manifestazione enogastronomica più antica delle Marche, nata nel 1928 e giunta alla sua 89ª edizione nel 2026. Ogni anno celebra il raccolto dell’uva e la fecondità della terra nel cuore della zona vocata al Verdicchio DOCG, uno dei vini bianchi più prestigiosi d’Italia. Per quattro giorni, quindi, il borgo medievale si trasforma in una grande festa popolare che richiama migliaia di visitatori, grazie a un programma ricco di tradizioni, cultura e gastronomia autentica.
L’evento, inoltre, richiama idealmente le antiche celebrazioni romane dedicate alla vendemmia, come le Liberalia, le Vinalia e le Meditrinalia. Ancora oggi, infatti, la sagra mantiene viva questa tradizione attraverso diversi elementi caratteristici. Tra questi spiccano i balli tradizionali, come il saltarello, eseguiti dai gruppi folcloristici locali, e i canti popolari accompagnati da organetti e fisarmoniche.
Tra le attrazioni principali troviamo, inoltre, il Palio della Pigiatura e la suggestiva sfilata dei carri allegorici, realizzati dalle contrade con grande impegno e creatività. Allo stesso tempo, le capanne gastronomiche permettono di degustare specialità marchigiane e vini del territorio. Lungo le vie del centro storico, infatti, vengono allestite dieci capanne dedicate al cibo e due chioschi riservati al vino, creando un’esperienza enogastronomica coinvolgente.
Infine, la manifestazione unisce tradizione e contemporaneità grazie a concerti, spettacoli e musica dal vivo. Per questo motivo, la Sagra dell’Uva di Cupramontana attira non solo gli appassionati di vino, ma anche famiglie e turisti dall’Italia e dall’estero, diventando così un appuntamento imperdibile per vivere autenticamente le tradizioni marchigiane.




