
Dal 5 al 10 maggio, Cilavegna si trasforma in un palcoscenico di sapori e tradizioni con la celebrazione della Sagra dell’Asparago, un evento atteso e amato che affonda le radici nella storia agricola di questo territorio lodigiano.
La sagra nasce per valorizzare uno dei prodotti più pregiati della zona: l’asparago locale, coltivato con cura e passione da generazioni di agricoltori. Con una produzione annua che sfiora i 300 quintali, questo ortaggio rappresenta un vero e proprio simbolo identitario per la comunità di Cilavegna, che ne celebra la bontà e la versatilità in cucina.
Durante la manifestazione, i visitatori hanno l’opportunità di scoprire e assaporare gli asparagi primaticci in una ricca varietà di preparazioni tradizionali. Tra le proposte più apprezzate spiccano il classico risotto agli asparagi, cremoso e profumato, e la frittata, semplice ma irresistibile, capace di esaltare il sapore genuino dell’ortaggio. Ma la vera curiosità gastronomica è senza dubbio l’amaro di asparagi, una specialità tutta locale prodotta artigianalmente, che conquista i palati più curiosi con il suo gusto unico e caratteristico.
La Sagra dell’Asparago non è solo un evento enogastronomico: è un momento di condivisione, cultura e orgoglio locale, capace di richiamare visitatori da tutta la regione. Un’occasione autentica per immergersi nelle tradizioni del territorio, sostenere i produttori locali e riscoprire il piacere di una cucina semplice, genuina e profondamente legata alla terra.
La Redazione
Credits foto: www.comune.cilavegna.pv.it




