
Quando l’aria di montagna si fa più frizzante e i boschi del Matese si tingono dei colori dell’autunno, il piccolo borgo di San Massimo, in provincia di Campobasso, si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più amate della stagione: la Festa della Castagna. Un appuntamento che, edizione dopo edizione, è diventato un vero e proprio rito collettivo per residenti e visitatori, capace di trasformare il centro storico in un suggestivo bosco nel borgo, tra profumi di legna, castagne arrostite e antiche tradizioni molisane.
Situato alle porte di Campitello Matese, uno dei comprensori montani più affascinanti dell’intero Molise, San Massimo offre lo scenario ideale per una festa che celebra il frutto simbolo dell’autunno appenninico. Le vie del paese, illuminate da fiaccole e addobbate con foglie, rami e decorazioni a tema boschivo, diventano per due serate un palcoscenico a cielo aperto dove la gastronomia tipica incontra la convivialità e la voglia di stare insieme.
Il cuore pulsante dell’evento è naturalmente la castagna, protagonista indiscussa di ogni angolo della manifestazione: caldarroste fumanti, distribuite lungo tutto il percorso, accompagnano il visitatore in un vero e proprio itinerario del gusto. Ma il menù della festa non si ferma qui: si possono assaporare piatti che raccontano l’anima rurale e montana del territorio, come la polenta condivisa nei calderoni, gli gnocchi ai porcini e tartufo, il celebre caciocavallo impiccato fuso al fuoco vivo e servito fumante, oltre a panini rustici farciti con salumi e formaggi locali. A scaldare le fresche serate d’ottobre non manca poi il tradizionale vin brûlé, servito caldo per accompagnare le chiacchiere tra bancarelle e stand gastronomici.
Non è solo cibo, però, ciò che rende speciale questa festa: la manifestazione è pensata come un’esperienza multisensoriale che unisce gastronomia, musica e cultura popolare. Le note dal vivo di gruppi e artisti locali animano il borgo fino a tarda notte, trasformando le stradine di San Massimo in una pista da ballo a cielo aperto dove grandi e piccoli si ritrovano per festeggiare insieme l’arrivo dell’autunno. Passeggiando tra i vicoli acciottolati, tra luci soffuse e allestimenti che ricreano l’atmosfera del bosco, i visitatori possono respirare un’atmosfera unica, sospesa tra tradizione contadina e festa di paese.
Un aspetto molto apprezzato dall’organizzazione è l’attenzione alla logistica: per facilitare l’afflusso di visitatori da tutta la regione e dai comuni limitrofi, viene solitamente attivato un comodo servizio navetta gratuito dai parcheggi nelle vicinanze del paese, permettendo a tutti di godersi la serata senza pensieri legati alla viabilità o alla sosta.
La Festa della Castagna di San Massimo rappresenta un’occasione preziosa per scoprire un angolo di Molise autentico, lontano dai grandi flussi turistici ma ricco di sapori, storie e tradizioni che si rinnovano ogni anno grazie all’impegno della comunità locale. Un evento ideale per famiglie, amanti della buona cucina di montagna e per chiunque voglia vivere l’autunno molisano in una delle sue espressioni più genuine, tra i profumi del bosco e il calore di una festa di paese sentita e partecipata.
Se stai organizzando un weekend d’autunno in Molise, la Festa della Castagna di San Massimo merita senza dubbio un posto in cima alla lista: caldarroste, buon cibo di montagna, musica e un borgo che si trasforma in un piccolo bosco incantato sono gli ingredienti perfetti per una serata all’insegna della tradizione.




