Il 25 e 26 aprile 2026, il borgo di Cavour si trasforma nel cuore pulsante dell’enogastronomia piemontese con l’evento “Terre e Cibo“, un’evoluzione della storica rassegna dedicata alla carne di razza Piemontese. Questa manifestazione nasce con l’ambizioso obiettivo di connettere il consumatore direttamente con la Terra, promuovendo l’idea che un prodotto eccellente possa nascere solo da un suolo sano e da coltivazioni rispettose. Durante l’intero fine settimana, le vie del centro si animano con il Mercato dei Produttori e dei Distretti del Cibo, offrendo un viaggio sensoriale tra i sapori autentici del territorio, dai salumi tipici ai rinomati formaggi locali.
Il fulcro dell’evento è il Palagusto in Piazza Solferino, dove è possibile degustare il tradizionale bollito alla piemontese e partecipare a grandi grigliate conviviali preparate dai macellai cavouresi. Accanto ai piaceri della tavola, “Terre e Cibo” propone un ricco calendario di approfondimenti: laboratori di cucina contro lo spreco alimentare, incontri dedicati alla riscoperta del suino nero di Cavour e attività didattiche per bambini, trasformati per l’occasione in piccoli detective del gusto. La componente agricola resta fondamentale grazie alla Mostra Zootecnica Regionale, all’esposizione di trattori d’epoca “Vecchi ma Tosti” e alla prima giornata della Gallina Bianca.
Tra visite guidate ai sentieri della Rocca e la Grande Fiera di Primavera della domenica, l’evento si conferma un’esperienza immersiva totale, capace di celebrare il benessere e la cultura rurale in un’atmosfera di festa e condivisione. La rassegna non è quindi una semplice sagra, ma una vera e propria riflessione collettiva sulla qualità della vita che parte dalle radici. I visitatori possono così scoprire la storia millenaria di Cavour attraverso passeggiate nel centro storico, unendo la curiosità culturale al piacere della buona tavola, in un weekend che celebra l’identità profonda di questo territorio piemontese.
La Redazione
Credits foto: pagina Facebook ProCavour








