
Nel cuore della Val d’Agri, il borgo di Tramutola celebra con orgoglio la Sagra della Castagna Munnaredda, un appuntamento autunnale che affonda le radici nella tradizione centenaria della comunità locale. La Munnaredda, infatti, è un ecotipo locale di castagna pregiato, caratterizzato dal colore marrone chiaro e dalla forma triangolare, facilmente sbucciabile. Questo frutto, storicamente coltivato grazie all’impulso dei monaci benedettini, ha trovato proprio nell’habitat naturale di Tramutola il terreno ideale per svilupparsi e prosperare attraverso i secoli.
Durante la manifestazione, il centro storico del paese si trasforma in un susseguirsi di piazzette, vicoli e cantine dove si prepara la castagna nei modi più tradizionali. Qui i visitatori possono degustare le caldarroste (localmente note come brole), castagne bollite, castagnaccio e oltre venti piatti della tradizione lucana. Tra i dolci tipici emergono inoltre i bucc’nott’, ravioli dolci ripieni di crema di castagne e cioccolato, e i pistiddi, castagne lessate con finocchietto selvatico. A completare l’intero percorso gastronomico ci pensano poi la musica folk dal vivo che anima le serate, i laboratori interattivi per bambini e l’artigianato locale.
La sagra rappresenta infatti ben più di una semplice festa enogastronomica: è un momento di aggregazione sociale che valorizza le tradizioni del territorio, la storia della comunità e il suo patrimonio culturale. Non a caso, ha ricevuto il riconoscimento di Sagra di qualità dall’Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco), testimonianza della sua eccellenza organizzativa. Ogni anno, infine, attrae visitatori da Puglia, Campania e oltre, trasformando le strutture ricettive circostanti in un raggio di cinquanta chilometri in una meta irrinunciabile per chi desidera autenticità, gusto e connessione con le radici rurali della Basilicata.




