Dal 14 al 18 maggio 2026, Torino torna a essere la capitale mondiale dell’editoria con la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro. Ospitata nei padiglioni del Lingotto Fiere, la manifestazione si ispira quest’anno al tema “Il mondo salvato dai ragazzini“, un omaggio all’opera di Elsa Morante che celebra la vitalità, lo sguardo puro e la forza rigeneratrice delle nuove generazioni.
Inoltre, la direttrice Annalena Benini ha ideato un programma ricchissimo che si apre con l’attesa lezione inaugurale della scrittrice britannica Zadie Smith. Tra gli ospiti internazionali spiccano nomi del calibro di Emmanuel Carrère, David Grossman e Irvine Welsh, mentre la Grecia è il Paese ospite d’onore, pronta a raccontare il legame millenario tra la sua cultura e quella italiana. Anche l’Umbria, regione ospite, porterà al Salone le sue eccellenze letterarie e artistiche.
Oltre ai grandi classici, il Salone 2026 punta forte sul contemporaneo: torna il Romance Pop Up, dedicato ai generi più amati dalla Generazione Z, e debutta l’autobiografia di Roberto Baggio, che incontrerà il pubblico in un’anteprima nazionale. Con il coinvolgimento di oltre 150 figuranti e il consueto entusiasmo del Salone Off diffuso in tutta la città, l’evento si conferma un rito collettivo imprescindibile per ogni amante della lettura.
La Redazione
Credits foto: www.salonelibro.it













