Dal 24 al 28 settembre Torino torna a ospitare Terra Madre Salone del Gusto. Quest’anno c’è un motivo in più per esserci: Slow Food Italia compie quarant’anni. Non è solo una ricorrenza, è un’occasione concreta per ricordare da dove si è partiti e dove si vuole arrivare — la difesa della biodiversità, dei cibi, dei saperi e delle culture locali.
La manifestazione, organizzata da Città di Torino, Regione Piemonte e Slow Food, porta in città produttori da ogni angolo del mondo. Per cinque giorni, vie e piazze si animano di conferenze, laboratori del gusto, incontri con cuochi e contadini, e attività pensate anche per i bambini e le scuole.
Il tema di quest’edizione è diretto: biodiversità, oggi come ieri. Slow Food ci lavora dal primo giorno. L’Arca del Gusto cataloga oltre 6.500 prodotti a rischio di scomparsa. I Presìdi sostengono filiere piccole e sostenibili. Gli Orti di Comunità portano tutto questo nei quartieri. Non sono slogan — sono progetti che esistono da decenni e continuano a crescere.
A precedere l’evento, il Road to Terra Madre coinvolgerà ben 160 Paesi nel mondo, creando un movimento globale che trova a Torino il suo momento di sintesi. La città diventerà così il crocevia di popoli ed esperienze diverse, unite dalla consapevolezza che il futuro del pianeta passa anche dalle scelte quotidiane a tavola. A quarant’anni dalla sua nascita, infine, Slow Food rilancia la sua sfida più grande: difendere la diversità per costruire un mondo più giusto.
La Redazione
credits foto: Archivio Slow Food



























