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Torino

Augusta Taurinorum e il vertice della magia bianca: la storia di una capitale che si è reinventata cento volte

Torino non è semplicemente il capoluogo del Piemonte. È una città che nasce come accampamento dei Taurini, popolazione celto-ligure, e che intorno al 28 a.C. viene rifondata da Augusto come colonia romana con il nome di Augusta Taurinorum: un impianto a castrum perfettamente ortogonale, con cardo e decumano, di cui restano ancora oggi visibili i resti nella Porta Palatina e nel Teatro Romano. Un cippo con la data consolare del 21 a.C. testimonia la presenza romana già consolidata in quegli anni, mentre la città cresce come avamposto strategico sulla via per le Gallie.

Caduto l’Impero, Torino attraversa il buio delle invasioni barbariche fino alla conquista longobarda del 570. È però il Medioevo a segnare la svolta decisiva: nel 940 Arduino il Glabro diventa conte di Torino, aprendo la strada a un lungo periodo di influenza della famiglia Savoia, che nella prima metà del Quattrocento unifica sotto di sé le province sabaude e fa di Torino la propria capitale. Da lì in avanti la storia della città si intreccia indissolubilmente con quella dei Savoia, fino a un capitolo che pochi ricordano con precisione: tra il 1861 e il 1865 Torino è la prima capitale del Regno d’Italia unito, prima che il trasferimento della corte a Firenze e poi a Roma la privi di quel ruolo, lasciandole in eredità Palazzo Reale, i grandi viali e l’impianto urbanistico di una vera città di corte.

Nel Settecento e nell’Ottocento Torino diventa anche un laboratorio del gusto che cambierà le abitudini di mezza Europa. Nel 1786 Antonio Benedetto Carpano inventa in città il primo vermouth, vino aromatizzato destinato a rivoluzionare l’aperitivo; nel 1865 i cioccolatieri Caffarel e Prochet danno forma al gianduiotto, nato per il Carnevale come piccola barca di pasta di nocciole e cacao capovolta; e negli stessi anni si consolida nei caffè cittadini la ricetta del bicerin, la bevanda a base di caffè, cioccolato e crema di latte che ancora oggi si sorseggia nei locali storici del centro.

C’è poi un lato più oscuro e affascinante della città, che i torinesi raccontano con un misto di orgoglio e ironia: secondo la tradizione esoterica, Torino sarebbe uno dei vertici del triangolo della magia bianca — insieme a Lione e Praga — e contemporaneamente di quello della magia nera, insieme a Londra e San Francisco. La leggenda vuole che il punto d’incontro tra il Po e la Dora Riparia, unito al passaggio del 45° parallelo nel cuore della città, abbia reso Torino un crocevia di energie contrapposte: un mito nato tra Seicento e Settecento, quando la città era frequentata da astrologi, alchimisti e massoni legati alla corte sabauda.

Il Novecento trasforma infine Torino nella capitale industriale d’Italia, città della FIAT e dell’automobile, prima di reinventarsi ancora una volta agli inizi del Duemila come capitale culturale e sportiva, culminata nei Giochi Olimpici Invernali del 2006. Una città che, in poco più di duemila anni, ha saputo essere accampamento, colonia romana, capitale sabauda, capitale d’Italia e capitale dell’industria, senza mai smettere di reinventarsi.

credits foto: ufficio stampa Comune di Torino

Tra il Po, la collina e le Alpi all’orizzonte: il territorio di una capitale elegante e industriale

Torino sorge nella pianura piemontese, cinta a ovest e a nord dall’arco delle Alpi che, nelle giornate limpide, si staglia come sfondo naturale ai portici del centro, mentre a est la città si affaccia sul Po, il fiume più lungo d’Italia, che ne segna il confine con la collina torinese. Su quelle colline, tra ville e boschi, domina la Basilica di Superga, capolavoro barocco di Filippo Juvarra costruito tra il 1717 e il 1731 su commissione di Vittorio Amedeo II, mentre il punto più alto, il Colle della Maddalena, offre uno dei panorami più ampi sulla città e sulla pianura circostante.

Il centro storico racconta invece l’anima sabauda e ottocentesca della città: Piazza San Carlo, il celebre “salotto di Torino”, è circondata da portici e caffè storici, mentre Palazzo Reale e Palazzo Madama custodiscono secoli di storia di corte. Svetta su tutto la Mole Antonelliana, costruita da Alessandro Antonelli tra il 1863 e il 1889: con i suoi 167 metri resta uno dei simboli più riconoscibili d’Italia e oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema. Poco distante, il Museo Egizio conserva la più importante collezione di reperti egizi al mondo dopo quella del Cairo, mentre lungo il Po il Parco del Valentino, con il suo Borgo Medievale ricostruito per l’Esposizione del 1884, regala uno scorcio quasi fiabesco a due passi dal centro.

A tavola, il territorio torinese è uno dei più identitari d’Italia. La bagna cauda, intingolo caldo a base di aglio, acciughe e olio in cui si tuffano verdure crude, è il piatto simbolo delle tavolate d’inverno; gli agnolotti del plin, piccoli ravioli ripieni di carne pizzicati a mano, e il vitello tonnato completano una cucina di corte diventata tradizione popolare. A questo si aggiungono le eccellenze dolciarie che hanno reso Torino celebre nel mondo – il gianduiotto, il bicerin, i grissini – nate proprio tra le vie del centro.

Anche l’enologia porta la firma del territorio: dalle colline attorno alla città arrivano il Freisa di Chieri DOC e il Collina Torinese DOC, mentre poco più a sud si aprono le terre di Barolo e Barbaresco, tra i vini rossi più celebrati al mondo, e quelle del vitigno Barbera, colonna portante dell’enologia piemontese.

Un calendario senza sosta: arte, gusto, sport e tecnologia animano Torino tutto l’anno

Il calendario torinese non conosce tregua: tra settembre e novembre la città concentra alcuni degli appuntamenti più importanti d’Italia in campo artistico, gastronomico, sportivo e tecnologico, capaci di richiamare visitatori da tutto il mondo. Ecco una selezione degli eventi in programma, tra quelli già segnalati su Sagritaly e altri da tenere d’occhio.

  • Torino Tattoo Convention – Allo Scalo Eventi Torino si radunano circa trecento tatuatori e duecentocinquanta espositori tra concorsi, spettacoli e musica dal vivo, in un evento accessibile a famiglie e persone con disabilità: una vetrina sulla cultura del tatuaggio contemporaneo che richiama migliaia di visitatori da tutta Italia. Leggi di più su Sagritaly
  • Buonissima Torino – Per cinque giorni la città si trasforma in una vetrina gastronomica diffusa, con oltre centoventi appuntamenti tra cene esclusive, degustazioni e la Piolissima dedicata alle storiche osterie torinesi: un dialogo continuo tra alta cucina internazionale ed eccellenze piemontesi. Leggi di più su Sagritaly
  • Nitto ATP Finals Torino – All’Inalpi Arena, la più grande arena coperta d’Italia, si sfidano i migliori otto singolaristi e le migliori otto coppie di doppio della stagione, tra partite ad altissimo livello e una Fan Village pensata per intrattenimento, sport e tecnologia. Leggi di più su Sagritaly
  • Artissima – All’Oval Lingotto Fiere la principale fiera d’arte contemporanea in Italia richiama gallerie da oltre trenta paesi e decine di migliaia di visitatori, in un percorso tra pittura, scultura, installazioni e nuovi linguaggi artistici nel cuore della Torino Art Week. Leggi di più su Sagritaly
  • Paulaner Oktoberfest Torino – Il Parco della Pellerina si trasforma in un villaggio bavarese con birra Paulaner, specialità gastronomiche tedesche, musica dal vivo e un luna park con novanta attrazioni: ingresso gratuito e atmosfera festosa per famiglie e adulti. Leggi di più su Sagritaly
  • Salone Auto Torino – Nel centro città il salone dell’automobile propone una giornata interamente dedicata al networking B2B tra aziende e fornitori del settore, oltre al Turin Automotive Design Award, vetrina dell’innovazione stilistica internazionale nel design automobilistico. Leggi di più su Sagritaly
  • Paratissima – Nella cornice del Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, uno degli appuntamenti più attesi dell’arte contemporanea italiana propone mostre, installazioni immersive, performance e incontri culturali, sempre all’interno del calendario della Torino Art Week. Leggi di più su Sagritaly
  • MITO Settembremusica – Il festival internazionale di musica classica, giunto alla ventesima edizione e condiviso con Milano, propone due settimane di concerti dedicati quest’anno al tema dell’armonia, con una programmazione firmata dalla direttrice artistica Speranza Scappucci. Leggi di più su Sagritaly
  • Wave by Vento – Alle OGR va in scena una delle conferenze tecnologiche più influenti d’Europa, con oltre settanta speech, quarantacinque masterclass e più di duecento relatori internazionali, in un ecosistema che riunisce startup, investitori e grandi nomi dell’innovazione globale. Leggi di più su Sagritaly
  • Festival Internazionale dell’Economia – Organizzato da Editori Laterza e Collegio Carlo Alberto, il festival mette al centro le nuove generazioni, con dibattiti su demografia, lavoro, disagio giovanile e immigrazione affrontati da ricercatori ed esperti italiani e internazionali. Leggi di più su Sagritaly
  • DolcissimArte – Giunta alla quinta edizione, la rassegna celebra l’arte pasticcera piemontese tra dimostrazioni dal vivo, degustazioni e incontri con i maestri pasticceri, un’occasione per scoprire i segreti di una tradizione dolciaria capace di innovarsi restando fedele alle proprie radici. Leggi di più su Sagritaly
  • Terra Madre Salone del Gusto – Organizzato da Slow Food insieme a Città di Torino e Regione Piemonte, il grande evento internazionale dedicato alla biodiversità alimentare celebra quest’anno i quarant’anni di Slow Food Italia, tra mercato, degustazioni, laboratori e incontri con produttori da tutto il mondo. Leggi di più su Sagritaly

A questi grandi eventi cittadini si aggiungono decine di appuntamenti diffusi nella provincia: la Sagra del Porcino di Quassolo, il Meliga Day di Sant’Ambrogio di Torino dedicato ai prodotti a base di pasta di meliga, e la Fiera di San Matteo di Nichelino, tra bancarelle, musica e sport – piccole feste che raccontano l’anima più genuina e contadina del territorio torinese, lontana dalle luci del centro.

Torino è, insomma, molto più della città delle guide turistiche con la Mole in copertina. È una capitale che ha indossato molte identità senza mai perdersi: romana e sabauda, industriale e magica, elegante e popolare al tempo stesso. Vale la pena fermarsi, esplorare e lasciarsi sorprendere.

La varietà degli eventi torinesi rivela una città che abbraccia la musica, il gusto, la cultura, l’innovazione e la tradizione in un calendario dinamico e coinvolgente. Scoprili tutti 👉

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La Redazione

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